I prestiti casalinghe sono soluzioni di finanziamento che le società finanziarie concedono alle donne che non hanno un lavoro e rimangono a casa, per impegnarsi in questo che, almeno nel nostro paese, non è a tutti gli effetti riconosciuto come un lavoro. Per questo motivo, la casalinga deve pagare da sé, ad esempio, un’eventuale assicurazione da infortuni domestici.
Prestiti per le casalinghe
Ma cosa succede se una casalinga cerca un prestito, per una qualunque motivazione? Le società finanziarie concedono dei finanziamenti? Si può arrivare ad ottenere anche 30.000 euro
Solitamente i prestiti per le casalinghe, qualora vengano concessi dalle società finanziarie, hanno degli importi sempre molto bassi, fino a 5.000 euro. Ma questo limite massimo dipende molto dalla finanziaria alla quale ci si rivolge.
Una delle possibilità che è possibile scegliere per avere dei prestiti casalinghe è quella di sottoscrivere una carta revolving, ovvero delle carte di credito che hanno la funzione di dare a disposizione, al titolare, un fido di denaro, che può spendere in qualunque momento e che dovrà poi essere rimborsato a rate. Tali rate andranno anche a riformare il fido che è stato concesso.
In questo caso i prestiti casalinghe vengono rilasciati anche senza altre garanzie da dover fornire.
Se invece le somme che si vogliono chiedere in prestito sono maggiori, allora bisogna dare delle garanzie più impegnative, relativamente alla situazione economica familiare nel suo complesso. In questo caso si può anche arrivare ad avere 30.000 euro.
Le banche e le società finanziarie si stanno organizzando da questo punto di vista, tanto che i prestiti alle casalinghe potrebbero avere, in futuro, una visibilità maggiore di quanto non abbiano adesso.

agosto 25, 2010 in 

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