Quando si accende un prestito personale ci sono diversi modi per poter pagare le rate. A seconda della società finanziaria presso cui lo si accende, i modi di pagamento delle rate possono essere il RID, ovvero addebito diretto in conto corrente, oppure i bollettini postali.
Prestiti con bollettini postali
Il pagamento dei prestiti con bollettini postali ha il vantaggio che, per poterne fare richieste, non bisogna per forza avere un conto corrente.
Lo svantaggio è il costo del bollettino. Attualmente, infatti, pagare un bollettino in posta costa 1,10 euro e, per forza di cose, devi fare la fila alle Poste, il che potrebbe anche portare via diverso tempo.
In più c’è il rischio di dimenticare di pagare una rata e, dunque, di essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori. In questo caso si avrà difficioltù ad accedere nuovamente al credito,a meno di optare per dei prestiti a cattivi pagatori.
Una interessante alternativa da considerare è quella di aprire un conto corrente senza spese. Non ha costi e ti consente di avere tutte le funzionalità di un conto corrente, tra cui anche il pagamento delle rate dei tuoi prestiti personali.
Ancora, potresti optare per delle carte con IBAN, che sono carte di credito o di debito che, però, ti permettono di fare e ricevere bonifici e di pagare le rate prestiti. Alcuni esempi sono il conto tascabile di Che Banca e Super Flash di Banca Intesa San Paolo.
1 Commento a “Prestiti con Bollettini Postali”
Cosa ne pensi di "Prestiti con Bollettini Postali"?

ottobre 19, 2010 in 






9 novembre 2010 alle 15:56
VORREI AVERE INFORMAZIONI SU UN PRESTITO PERSONALE.