Un conto corrente è sostanzialmente un rapporto che viene stipulato con una banca tramite il quale si diventa titolari di un conto corrente, che possiamo usare per diverse motivazioni. Solitamente, se ad avere un conto corrente è un privato, questi lo usa per l’accredito dello stipendio o per pagare le bollette o le rate di un’eventuale finanziaria. Se invece il conto corrente è di un’azienda, può essere usato per pagare gli stipendi ad eventuali dipendenti, per sostenere le spese aziendali ed ogni altra spesa in generale.
Conti correnti: le caratteristiche
Legato al conto corrente ci sono anche altri strumenti finanziari e altri servizi che la banca può offrire ai suoi clienti, come ad esempio una carta di credito, una carta di debito, un carnet di assegni, ma anche il servizio bancomat, la domiciliazione delle utenze, ecc.
Esistono diverse tipologie di conti correnti, a seconda delle banche presso le quale si vanno a richiedere informazioni. Ad esempio, ci sono i conti correnti a zero spese, i conti correnti dedicati alle imprese o quelli dedicati ai giovani, ecc.
Conto corrente: l’estratto conto
L’estratto conto è un documento che ci invia la banca, ogni mese o ogni trimestre, nel quale sono riepilogate tutte le movimentazioni che facciamo sul nostro conto corrente. Ad esempio, possiamo leggervi gli importi che sono stati prelevati, quelli che sono stati versati, le spese fatte con la carta di credito, eventuali costi del conto corrente stesso, ecc.
I costi del conto corrente
Solitamente avere un conto corrente costa qualche modesta somma annuale. Ad esempio, non sono rari i conti correnti che costano cinque euro al mese, ovvero 60 euro all’anno. Allo stesso modo, sopratutto su internet e con l’avvento dei conti correnti online, è diventato abbastanza facile anche trovare dei conti correnti a zero spese.
All’interno del costo per il conto corrente possono essere inclusi diversi servizi, come ad esempio il numero illimitato di operazioni, i bonifici bancari online gratuiti, ecc.
In Italia avere un conto corrente comporta anche il pagamento di un’imposta di bollo.
2 Commenti a “Conti correnti”
Cosa ne pensi di "Conti correnti"?

ottobre 22, 2009 in 





18 dicembre 2009 alle 11:11
[...] poter aprire il conto corrente inoltre c’è bisogno del documento di identità e del codice fiscale dell’intestatario [...]
19 dicembre 2009 alle 12:11
[...] avere maggiori informazioni sul conto corrente con imposta di bollo gratuita Che Banca possiamo andare sul sito web http://www.chebanca.it [...]